TRAVAGLIO E PARTO

Diagnosi di travaglio attivo

Quand’è il momento di andare in ospedale? Quali sono le contrazioni giuste? Dagli studi emerge che arrivare precocemente in ospedale può allungare i tempi del travaglio e influire negativamente sulla sua dinamica. L’ostetrica, previa conoscenza in gravidanza della coppia, può essere contattata all’inizio del travaglio per un’osservazione del benessere materno-fetale, per valutare la situazione e proporre l’eventuale spostamento presso la struttura sanitaria scelta per la nascita. In questo modo la coppia si può tutelare da eventuali continui controlli ospedalieri durante i prodromi (ovvero la fase precoce del travaglio).

INFO COSTI: Previo colloquio informativo gratuito

Accompagnamento in ospedale

Spesso le mamme desiderano di poter trascorrere l’inizio del travaglio nella intimità della propria casa e del proprio ambiente con il compagno, ma sentono il bisogno di avere qualcuno cui affidarsi per vivere l’esperienza con serenità.L’ostetrica può accompagnare la coppa che ha scelto questo percorso rimanendo a domicilio in osservazione della dinamica del travaglio e del benessere materno e fetale per la prima parte del travaglio, per poi accompagnare la coppia presso la struttura sanitaria prescelta fino alla nascita e all’avvio dell’interazione con il bambino. Affinché questo sia possibile è necessario che l’ostetrica possa conoscere già in gravidanza la donna e la coppia che scelgono questo percorso, per poter instaurare la relazione one-to-one propria della continuità dell’assistenza.

INFO COSTI: Previo colloquio informativo gratuito

“Il travaglio spontaneo in una donna normale è un evento caratterizzato da una serie di processi talmente complessi e in sintonia gli uni con gli altri in maniera così perfetta che qualsiasi interferenza non potrà che ridurne l’eccellenza.” – G. Kloosterman

Assistenza al parto a domicilio

Alcune donne vivono l’evento della nascita come intimo e familiare e per questo la casa diventa “IL” luogo in cui vivere appieno l’esperienza della nascita. Le motivazioni che portano a questa scelta culturalmente diversa sono le più varie, ciò che le accomuna è la protezione che fornisce la propria casa, accoglienza dei tempi e dei bisogni espressi e libertà di movimento. L’ostetrica, dopo aver instaurato una relazione con la coppia in gravidanza, la accompagna per tutte le settimane di gestazione fino al momento del travaglio e del parto, e nei successivi giorni di puerperio nella attenta osservazione della fisiologia degli eventi garantendo la continuità dell’assistenza e mantenendo un rapporto one-to-one nell’arco di tutto il percorso.

INFO COSTI: Previo colloquio informativo gratuito

“Nelle gestanti a basso rischio selezionate non esistono grosse evidenze a favore del parto in casa piuttosto che di quello in ospedale. Nei paesi in cui sia possibile istituire un servizio di parto a domicilio supportato da un moderno sistema ospedaliero, ogni donna a basso rischio dovrebbe poter avere la possibilità di prendere in considerazione il parto in casa programmato […].” – Olsen, Cochrane